Vittoria al debutto per l’etiope Tefera Pronostico rispettato. Nella gara femminile si è imposta la keniana Shaline Lagat

La città dell’amore si è svegliata sulle note dell’inno di Mameli intonato dai 400 ragazzi Volontari in Ferma Iniziale dell’85° Reggimento Addestramento Volontari Verona Caserma Duca dell’Esercito Italiano, schierati al via della Avesani Romeo&Giulietta Family Run, il primo degli eventi al via. Quasi in 2mila alla partenza di questa manifestazione pensata per le famiglie che hanno respirato la bellezza di Verona lungo le strade del centro storico, migliaia i cuori che hanno battuto all’unisono per trasformare questo evento in una grandissima festa. Pronostico rispettato per l’etiope Alazar Tefera che alla sua prima gara in Europa ha centrato il suo primo traguardo di mezza maratona in 1h02:53, apparentemente senza sforzo e con un notevole distacco su Davide Copeta (Vanotti Running Team) che si è accontentato della piazza d’onore grazie al crono di 1h05:30 ma che festeggia un nuovo primato personale, di oltre 30 secondi. Sul gradino più basso del podio il tedesco Hannes Burger, anche lui al debutto sulla distanza, con il crono di 1h05:47. Nella gara femminile si è imposta la keniana Shaline Lagat, alla sua prima esperienza sulla specialità, che si è presentata al traguardo senza rivali in 1h11:47, seguita dalla portacolori nazionale e ex vicecampionessa italiana di maratona Alessia Tuccitto (Caivano Runners), che con 1h15:09 conquista il secondo gradino del podio. Terza posizione per Sakina El Adel (Lagarina Crus Team) che termina le sue fatiche in 1h16:51, migliorando il suo personal best di quasi due minuti. “E’ stata una gara bellissima su un percorso molto duro, per questo sono ancora più felice di aver centrato il mio nuovo personal best, è da un po’ che ci sto lavorando e avevo avuto modo di avere una prima prova alla Bergamo21 10K di due settimane fa, quando mi sono classificata al terzo posto. Punto ai Campionati Italiani 10000m di primavera”, ha detto Sakina, l’atleta trentina, terza classificata. Assegnato alla keniana Shaline Lagat il Trofeo Dario Bergamini, Presidente e fondatore di Gaac 2007 Veronamarathon Asd mancato nel settembre 2018, per il miglior risultato tecnico. All’arrivo, Claudio Palmulli, atleta affetto da tetraparesi spastica neonatale, ha incontrato il Sindaco di Verona Damiano Tommasi al quale ha regalato una copia del suo libro «Il vento sulle braccia – Non mollate mai». Invitato dal Sindaco Tommasi, l’ex stella bianconera Leonardo Bonucci che, con il pettorale numero 19 come la sua maglia in campo, ha chiuso le sue fatiche in 1h49’56, migliorando di 9 minuti il suo primato personale, fatto segnare a dicembre, a Torino, all’esordio in gara, in preparazione della maratona di Londra.