Un milione per educare alla sostenibilità Giordano: “Serve un’alfabetizzazione ecologica per capire le conseguenze delle scelte”

La crisi climatica non è più una minaccia lontana, ma una realtà che sta trasformando radicalmente il nostro modo di vivere, incidendo profondamente sulla salute umana, lo sviluppo economico e il benessere delle comunità. Secondo un sondaggio dell’Istituto Demopolis, oggi il 70% degli italiani si sente esposto ai rischi climatici e ambientali, con un incremento del 32% negli ultimi cinque anni. È il segnale di una crescente preoccupazione, ma anche della necessità di trovare soluzioni concrete. Per affrontare questa emergenza non bastano interventi strutturali, dall’alto: serve un cambiamento culturale profondo, che parta da una nuova consapevolezza collettiva.
È in questa prospettiva che Fondazione Cariverona lancia il bando Format, con un budget di 1 milione di euro, destinato a sostenere iniziative di educazione ambientale e sensibilizzazione sui temi della sostenibilità nei territori di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova. L’obiettivo è favorire la diffusione di conoscenze sulla tutela della natura, l’uso responsabile delle risorse e l’adozione di comportamenti consapevoli attraverso progetti che coinvolgano scuole, enti pubblici, associazioni, imprese e comunità.
“Le infrastrutture e le politiche ambientali sono fondamentali, ma non sono sufficienti. Senza una rivoluzione culturale il cambiamento resta sulla carta”, dichiara Bruno Giordano, presidente della Fondazione. “Serve un’alfabetizzazione ecologica che permetta alle persone di comprendere le conseguenze delle proprie scelte, e le aiuti ad agire di conseguenza. Con questo bando vogliamo creare un ponte tra conoscenza e azione, trasformando la consapevolezza in strumenti concreti per affrontare le sfide di oggi”.
Sono quattro i temi su cui Format invita a intervenire: la comprensione dell’impatto umano sulla natura, per riconoscere le conseguenze delle nostre azioni sugli ecosistemi e individuare soluzioni efficaci; la gestione responsabile dell’acqua, risorsa sempre più fragile, da tutelare attraverso comportamenti virtuosi e strategie di riduzione degli sprechi; la salvaguardia delle risorse naturali, promuovendo una cultura della protezione attiva del suolo, delle foreste e degli habitat locali; l’energia e la transizione ecologica, con un focus sulle fonti rinnovabili, il risparmio energetico e i modelli di produzione sostenibili. Particolare attenzione sarà inoltre riservata alle proposte che favoriscono la collaborazione tra diversi attori del territorio, creando sinergie tra enti del terzo settore, istituzioni, imprese e cittadini, con l’obiettivo di costruire reti impegnate nello sviluppo sostenibile.
Il bando giunge quest’anno alla quinta edizione, dopo aver già sostenuto 80 progetti con 5,7 milioni di euro. La continuità di questo impegno dimostra quanto l’educazione e la formazione siano strumenti imprescindibili per costruire un futuro sostenibile. Già dalla prima edizione nel 2021, Format ha dimostrato il suo impatto tangibile, coinvolgendo 603 enti pubblici e privati e 305 scuole in progetti capaci di raggiungere 376milla cittadini (29% under 20). Oltre 135mila persone hanno preso attivamente parte alle iniziative con 11mila ore di laboratori, corsi e workshop. I risultati si sono poi concretizzati nel cambiamento delle abitudini quotidiane: il 15% dei partecipanti ha modificato il proprio stile di mobilità urbana, il 24% ha ridotto il consumo di acqua ed energia, mentre il 27% ha incrementato le attività all’aperto. L’impegno delle comunità ha portato anche alla riqualificazione di 78 spazi verdi e alla creazione di 205 mostre, pubblicazioni ed eventi, contribuendo a diffondere una nuova cultura.
Il bando prevede un contributo massimo di 60mila euro per ogni progetto selezionato e richiede un cofinanziamento pari ad almeno il 20% del costo complessivo. Le candidature dovranno essere presentate online entro le ore 13 del 6 giugno.