Passo dopo passo per la salvezza Lo 0-0 del Bentegodi fa sorridere Zanetti. Ora la squadra si prepara per la trasferta di Torino

Verona e Parma non affondano il colpo ed entrambe le squadre si accontentano di uno 0-0 che alla fine dei conti fa comodo sia alla squadra allenata da Zanetti che a quella allenata da Chivu. Dopo il posticipo del Bentegodi di ieri infatti la compagine scaligera raggiunge quota 30 punti e mantiene inalterata la propria distanza dalla zona retrocessione che dista ancora 7 punti, ma con una partita in meno da disputare. Quella andata in scena ieri è stata la classica sfida tra due squadre che devono lottare per la salvezza: poche emozioni, squadre compatte e concentrate soprattutto a non prendere gol. La prima e vera unica occasione del match arriva dopo appena tre minuti di gioco quando Mosquera centra la traversa dopo un calcio d’angolo battuto dalla sinistra, poi qualche situazione che il Parma avrebbe potuto trasformare a proprio favore con Almqvist, ma la prima frazione si è conclusa con un nulla di fatto. Nella ripresa la solita girandola di cambi ha spezzato a lungo il match con le due squadre concentrate soprattutto in fase difensiva. L’ultima occasione del match è arrivata sulla testa di Tengstedt la cui conclusione è però finita oltre la traversa. In generale meglio dietro che davanti per i gialloblù con Zanetti che pare aver ormai trovato la quadra in difesa. Ancora una volta infatti la linea a tre scaligera, formata da Valentini, Coppola e Ghilardi (con Dawidowicz avanzato a centrocampo viste le numerose assenze) ha convinto. A sottolineare la grande prestazione della retroguardia gialloblù e soprattutto di Daniele Ghilardi ci hanno pensato sia i tifosi che lo hanno votato come Mvp di giornata sia il centrocampista gialloblù Duda. “Ghilardi in nazionale? – ha detto lo slovacco – Lui è bravissimo, se io fossi l’allenatore lo convocherei”. Lo stesso difensore italiano si è poi presentato ai microfoni nel post partita sottolineando come sia fondamentale fare punti in questo tipo di partita: “E’ un punto molto importante e siamo stati bravi a non subire gol. Essendo la prima stagione per me all’inizio ho avuto qualche difficoltà, ma ho molta fiducia in me stesso e sono contento per come sta andando”. Un risultato, quello di ieri, che permette agli uomini di Zanetti di raggiungere quota 30 punti, a braccetto con il Como di Fabregas: squadra che sicuramente ha speso molto di più degli scaligeri in fase di mercato. “Non sono problemi che mi pongo- ha detto Zanetti – io sono concentrato solo sul Verona. La squadra è cresciuta molto ed ha una mentalità diversa: lavoriamo per raggiungere un obiettivo importante. Siamo una squadra scomoda da affrontare per tutti. Anche io sono cambiato tanto, ho cambiato sistema di gioco e filosofia personale. Credo che un allenatore deve trovare il vestito giusto per la squadra che allena”. Intanto la squadra è tornata oggi ad allenarsi in vista della sfida di domenica alle 15 che vedrà l’Hellas in trasferta in Piemonte contro il Torino. Non sarà della sfida Suslov che ha una lesione di primo grado e dovrà stare fuori per circa un mese. Giulio Ferrarini