Messaggio degli ecologisti a Tommasi. Stati generali di Europa Verde e Sinistra Italiana sabato alle Golosine “Il cammino dell’amministrazione è ostacolato da carenza di confronto politico”

“Ricostruire una catena di trasmissione tra parlamentari europei e nazionali per svecchiare ed innovare le idee e le proposte che atterranno sul nostro territorio in tema di ambiente, salute, politiche sociali, lavoro, partecipazione e pace. Contribuire al rilancio dell’azione amministrativa nel capoluogo scaligero da una prospettiva dichiaratamente ambientalista, a sostegno dell’ala sinistra della maggioranza che sostiene il Sindaco Tommasi rappresentata dall’assessore Michele Bertucco e dalla consigliera Jessica Cugini. Rompere l’incantesimo che nel resto della provincia, con poche eccezioni, vede consegnare il territorio alle politiche della destra. Con questo progetto politico di fondo, sabato 29 marzo Europa Verde Veneto, in collaborazione con Sinistra Italiana, riunisce a Verona i propri stati generali per valutare la possibilità di far ripartire l’azione dei Verdi a Verona. Dalle ore 10 in sala della Pace di via Tevere 38 alle Golosine saranno presenti: l’europarlamentare Verdi – Alleanza Libera Europa Cristina Guarda; la capogruppo alla Camera di Alleanza Verdi Sinistra Luana Zanella; il capogruppo di Europa Verde in Consiglio regionale Veneto Renzo Masolo; il portavoce di Europa Verde Veneto Enrico Bruttomesso; Michele Bertucco e Lorenzo Albi per In Comune per Verona – Sinistra civica Ecologista. “L’incontro ha anche una funzione preparatoria alle prossime elezioni regionali: come Alleanza Verdi Sinistra abbiamo la necessità di consolidare il consenso elettorale ricostruendo una base di militanza anche tra gli ecologisti. Ma i temi politico amministrativi a livello locale sono importanti ed urgenti” dice Renzo Masolo, capogruppo di Europa Verde in Consiglio regionale Veneto. A livello locale, dicono, il cammino dell’amministrazione Tommasi è accidentato da una serie di crisi e di stop-and-go causati da carenza di confronto politico. Deve ritornare, si legge in una nota, il confronto politico e il dialogo che sono stati i grandi assenti in numerosi passaggi amministrativi caratterizzati da irrigidimenti all’interno della giunta e che hanno finito per affievolire la spinta iniziale che si può e si deve ritrovare.