Il grido di libertà delle donne Giovedì convegno a Palazzo Scaligero

bissoli 18072022_TOMMASI_PRESENTAZIONE GIUNTA ©DANIELA MARTIN

Il coraggio di raccontare la realtà. Una realtà in cui la negazione dei diritti umani può costare la vita. Nove voci forti per altrettante testimonianze rivelatrici, dalla giornalista e attivista Hana Namdari a Monira Najibzada, già procuratrice generale e docente universitaria a Kabul. Sono le protagoniste e protagonisti del convegno «Donna Vita Libertà – I diritti negati delle donne in Iran e Afghanistan», ideato dall’associazione Ve.G.A. Veronesi Giuriste Associate in collaborazione con il Telefono Rosa di Verona, il Comune e Commissione pari opportunità della Provincia di Verona e ospitato in città giovedì 27 marzo, dalle 14.30, nella Sala Rossa di Palazzo Scaligero in via Santa Maria Antica 1. Il convegno inizierà dai saluti istituzionali di Flavio Massimo Pasini, presidente della Provincia di Verona, Barbara Bissoli, vicesindaca del Comune di Verona, Paola Poli, consigliera di Parità della Provincia, Silvia Fiorio, avvocata e presidente della commissione Pari opportunità della Provincia, Barbara Bonafini, referente della commissione Diritti umani dell’Ordine degli Avvocati di Verona ed Emilia Greco, presidente del Telefono Rosa di Verona. L’introduzione sarà di Sara Gini. Inserito nel programma della manifestazione «8 Marzo – Giornata internazionale dei diritti delle donne 2025», l’evento racconterà di donne coraggiose il cui «grido di libertà», come spiega Sara Gini, presidente di Ve.G.A. è un simbolo di «resistenza e lotta contro regimi teocratici e autoritari che annullano vita, diritti e futuro».