Cellule staminali e trapianti salvavita Le donazioni dei veneti

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona conferma il suo ruolo di riferimento nazionale per la donazione di cellule staminali emopoietiche (CSE): nel 2024, quasi una su 3 delle donazioni italiane è stata raccolta presso l’UOC Medicina Trasfusionale diretta dal dott. Giorgio Gandini. Il trapianto di cellule staminali emopoietiche (CSE) è una terapia salvavita in molte patologie ematologiche come la leucemia, e si possono ottenere sia raccogliendole da sangue periferico, sia facendo un prelievo dal midollo osseo.
Un primato di solidarietà. In Italia, l’anno scorso, sono state effettuate 410 donazioni di CSE da parte di donatori iscritti al Registro nazionale. Di queste, 125 provengono dal Registro Interregionale Veneto-Trentino Alto Adige, con sede presso l’UOC Medicina Trasfusionale dell’AOUI. In particolare, 106 donazioni sono state effettuate da donatori veneti, rappresentando il 25% del totale nazionale, cioè un donatore su 4. Le donazioni gestite dal Registro Interregionale sono state effettuate principalmente presso AOUI Verona (103 in totale: 92 di staminali periferiche presso la Medicina Trasfusionale e 11 di staminali midollari presso l’Ematologia).
“La grande generosità dei donatori veneti, unita a un’organizzazione sanitaria efficiente, – ha detto Giorgio Gandini – permette di garantire una risposta rapida ai pazienti che necessitano di trapianto.