Aeroporto, incremento a doppia cifra Dopo la chiusura del 2024 con numeri da record, registrati circa 700 mila passeggeri

Dopo la chiusura del 2024 con numeri da record: 3,7 milioni di passeggeri, +8% rispetto al 2023, l’Aeroporto Catullo di Verona segna un incremento a doppia cifra nel primo trimestre 2025 con circa 700mila passeggeri, +17,3% rispetto allo stesso periodo 2024.
Il dato emerge dal workshop organizzato dal Polo Aeroportuale del Nord Est, un evento chiave per presentare i voli disponibili nella stagione estiva 2025 dagli scali di Venezia, Verona e Treviso. Nel corso dell’anno sono state oltre 90 le destinazioni a disposizione dei passeggeri, per più di 30 paesi collegati direttamente allo scalo.
Ryanair (con 17 rotte) è stato il primo vettore dello scalo nel corso del 2024, seguito da Volotea (nel picco di stagione estiva ha operato 20 rotte), Neos e Wizz Air. La base veronese di Neos (gruppo Alpitour), con oltre 470mila passeggeri nel corso dell’anno per 40 destinazioni (di cui 10 lungo raggio), continua ad offrire un ventaglio di rotte domestiche e internazionali, rafforzando il segmento turistico outgoing del Catullo.
I principali mercati di riferimento nel corso dell’anno sono stati: mercato domestico (39% del traffico complessivo, con 15 rotte operative), Gran Bretagna (con oltre 600mila pax), Germania, Spagna e Albania.
Destinazione preferita dai passeggeri del Catullo è stata Catania, seguita dalla prima tratta internazionale Londra.
I passeggeri su destinazioni lungo raggio sono stati circa 100mila (+15% sull’anno precedente).
Nel 2025, l’operatività stagionale di Air France su Parigi Charles De Gaulle è ripartita con un mese di anticipo rispetto all’inizio ufficiale della Summer Season, con un incremento delle frequenze settimanali da tre a quattro, rafforzando così l’accesso all’ampio network di destinazioni internazionali di corto, medio e lungo raggio disponibili dall’hub francese. Si intensificano quindi le opportunità di connessioni internazionali da Verona, già offerte storicamente dai collegamenti bi-giornalieri operati da Air Dolomiti verso gli hub di Francoforte e Monaco.
Volotea, compagnia basata al Catullo con un ampio network di destinazioni punto a punto, dal mese di aprile vola giornalmente su Parigi Orly e porta a cinque le frequenze settimanali su Barcellona, adattando così l’offerta alle esigenze espresse dal territorio.
“I risultati del primo trimestre e la programmazione estiva sono espressione di una strategia che si concentra sulla capillarità di accesso a mercati internazionali, a favore del territorio e delle aziende che in esso operano. L’obiettivo è di espandere la connettività dei nostri scali, incrementando sia le linee sugli hub europei, che i voli di lungo raggio su destinazioni intercontinentali” – dichiara Camillo Bozzolo, Direttore Sviluppo Aviation del Gruppo SAVE.
L’evento svoltosi a Sant’Ambrogio di Valpolicella ha riunito oltre 150 professionisti del turismo e del Business Travel, facendo il punto sull’andamento del traffico aereo. L’iniziativa ha offerto un’occasione di incontro cruciale tra domanda e offerta, con la partecipazione rispettivamente di 35 operatori a Treviso e 43 a Verona tra compagnie aeree ed Enti del turismo, consolidando il ruolo del Polo Aeroportuale come motore di crescita per Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia.
Nel 2024, il Polo Aeroportuale del Nord Est ha registrato complessivamente oltre 18,3 milioni di passeggeri, con un incremento del +3,1% sull’anno precedente. I dati provvisori aggiornati al primo trimestre 2025 rafforzano questa tendenza, registrando un incremento del +6% rispetto ai primi tre mesi del 2024, per quasi 3,6 milioni di passeggeri. La stagione estiva 2025, con 15 milioni di posti previsti da aprile ad ottobre supererà gli ottimi volumi già conseguiti nell’anno precedente dai tre scali veneti.